Sanità aretina al centro di forti polemiche: Valtiberina e Casentino in grossa difficoltà

Paziente di Sansepolcro 95enne portato da Sansepolcro ad Arezzo per un cambio di catetere
La sanità aretina e in particolare il Pronto Soccorso del San Donato di Arezzo é da settimane al centro di forti polemiche. Sulla situazione sono intervenuti con forza l'attuale vice sindaco di Arezzo Lucia Tanti, l'ex vice sindaco della prima giunta Ghinelli Gianfrancesco Gamurrini che ha raccontato la sua odissea e la Cisl, che ha scatenato un forte dibattito anche sui social. Se Arezzo piange, la situazione in Valtiberina e Casentino é da incubo come racconta Giacomo Maffei, che mette in evidenza le difficolta di chi risiede in questi territori e che racconta "Non é accettabile che chi vive in queste vallate deve fare 50 km per arrivare ad Arezzo perché l’ospedale di riferimento non risponde a quel servizio, tra l’altro, anche per cose basilari! Esempio: un 95enne alle 4 di notte con -5° fuori deve essere trasportato da Sansepolcro ad Arezzo per sostituire il catetere (5 minuti di lavoro) ed essere riportato a Sansepolcro. Tutto questo con ambulanza. Se questa è dignità". Da quanto trapela dovrebbe esserci un incontro in Regione Toscana tra la politica del territorio e l'assessore regionale alla sanità per fare il punto su una situazione che per molti sta diventando esplosiva.

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