Notizie Locali Comunicati

Primo passo di Città di Castello nel circuito internazionale delle Città della Ceramica

Con la mostra “Extra Terris” uno sguardo sulla produzione dei maestri tifernati

Print Friendly and PDF

Città di Castello fa il primo passo nel circuito internazionale delle Città della Ceramica con la mostra “Extra Terris”, che sarà inaugurata lunedì 22 agosto alle ore 18.00 a Palazzo del Podestà. Fino al 4 settembre l’esposizione patrocinata dal Comune getterà uno sguardo sulla produzione dei maestri locali, che coniuga una tradizione artigiana tra le più importanti in Umbria e in Italia con l’innovazione stilistica e le moderne strategie industriali. Dopo l’adesione al sodalizio votata dal consiglio comunale nel marzo scorso, Città di Castello inizia così il percorso nell’Associazione Italiana Città della Ceramica, che raccoglie 45 comuni della Penisola riconosciuti dal MISE per la significativa attività nel settore. Nell’allestimento a Palazzo del Podestà, aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 17.00 alle 19.30 e nelle serate di giovedì e sabato dalle ore 21.00 alle ore 23.00, i visitatori  potranno scoprire le opere di Luca Baldelli, con una serie inedita che ricorda il vitalismo del padre Dante, pioniere della ceramica contemporanea, accanto alle creazioni di Simona Baldelli, che non dimenticano la funzionalità del padre Massimo, acclamato designer per il mercato internazionale e collaboratore di Alberto Burri. Fanette Cardinali presenterà un trittico di opere che coniuga astrazione e assonanze con il mondo faunesco, mentre Ceramiche Noi sarà in mostra con un omaggio alle “Ogive” e ai “Cretti” di Burri. Completeranno l’esposizione la linea di esordio “Entropia” di Eleonora Colacicchi, Francesco Fantini con una particolare opera ‘sonante’ e Giorgio Ricciardi con i magistrali prodotti di alta temperatura del suo Laboratorio Castello. Nel percorso espositivo sarà possibile interagire con gli stessi artisti, che saranno spesso presenti, anche su eventuale richiesta dei visitatori. Per Giada Colacicchi, curatrice dell’allestimento e ideatrice dell’evento “l’intento di ‘Extra Terris’ è di uscire dalla terra non solo in forma di creazione artistica o artigianale, ma andando allo scoperto, tra la gente e la propria comunità, attraverso il frutto importante della creatività e della storia del nostro territorio, che altrimenti rischierebbe di essere dimenticato”.

Redazione
© Riproduzione riservata
18/08/2022 18:49:01


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Fcu Castello-Sansepolcro: "La giunta Proietti ha rischiato di far perdere 55 milioni" >>>

Lavori di ristrutturazione al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria alla Gruccia >>>

Tucci-Veneri (FdI): “l’assessore Monni regionale toscano fa gestire i casi al volontariato” >>>

Ospedale “Santa Margherita”: il Pd di Cortona chiede risposte chiare sul futuro del presidio >>>

Lega: Tratta Città di Castello-Sansepolcro, l’Umbria stava per perdere 55 milioni >>>

Caldo, Uil Umbria: "Temperature record nelle aziende, servono più controlli" >>>

Pronto soccorso di Città di Castello: aperti i nuovi locali con percorsi riorganizzati >>>

Chiude al traffico l’anello esterno all’ospedale San Donato >>>

Basta rattoppi, è urgente un coraggioso rilancio della Sanità pubblica >>>

Report Bankitalia: Umbria in declino strutturale. Sulla cultura solo leggi manifesto >>>