Notizie dal Mondo Cronaca

Covid, allarme in Costa Azzurra. Divieto di assembramento anche in spiaggia

Boom di contagi: occupato il 30% dei posti in rianimazione

Print Friendly and PDF

In Francia la situazione per il Covid è sempre più a rischio. E in Costa Azzurra ancora di più, soprattutto a Nizza, la principale città. Qui ormai da venerdì vengono applicate restrizioni più severe che a livello nazionale, come il divieto di riunirsi in più di dieci nei luoghi pubblici, compresi i parchi e i giardini, ma anche la spiaggia che, lungo la Promenade des Anglais, rappresenta un’importante area di socializzazione per Nizza. 

Per il numero giornaliero di contaminazioni nella città siamo ormai a 200 ogni 100mila abitanti, superiore alla media di 77 per tutta la Francia e quattro volte il livello considerato d’allerta. Non solo: il 30% dei posti disponibili in rianimazione negli ospedali è occupato dai malati di coronavirus contro il 15% della media nazionale. E così già giovedì il ministro della Sanità Olivier Véran aveva chiesto a Bernard Gonzalez, prefetto delle Alpi Marittime (il dipartimento, equivalente in Italia della provincia, che oltre a Nizza comprende Antibes e Cannes e, nell’entroterra, Grasse), e a Christian Estrosi, il popolarissimo sindaco del capoluogo, di prendere delle iniziative. Queste sono state annunciate venerdì, applicate solo a Nizza. Ma potrebbero estendersi a tutto il dipartimento già agli inizi della prossima settimana. 

Di cosa si tratta? Oltre al limite a massimo di dieci persone per i gruppi nei luoghi pubblici, si è imposta la chiusura dei bar da mezzanotte alle sei di mattina: soprattutto per il Vieux Nice, il centro storico di Nizza, è una specie di «rivoluzione ». Nello stesso lasso di tempo è vietata anche la diffusione in pubblico di musica. Non solo: la vendita degli alcolici non è più possibile a partire dalle 20. E riguardo ai grandi eventi, mentre a livello nazionale esiste un limite massimo di partecipanti di 5mila persone (lo stesso che sarà consentito per il Roland Garros, il noto torneo di tennis parigino), a Nizza si è scesi a mille. In ogni caso la partita tra la squadra locale, che fa parte della Ligue 1, la Serie A francese, e il Psg (Paris Saint-Germain), prevista domani (domenica), si svolgerà nello stadio cittadino ma a porte chiuse, senza la partecipazione del pubblico. Pure tutte le iniziative che erano in programma questo fine settimana per le Giornate del patrimonio (la possibilità di visitare vari edifici privati) sono state annullate. 

Intanto alcuni dipendenti del Chu, l’ospedale universitario di Nizza, hanno ammesso di continuare a lavorare, nonostante siano stati individuati come positivi al Covid. E questo a causa della mancanza di personale che possa sostituirli. Estrosi ha protestato, definendo la situazione «inconcepibile». Questo personale sanitario rispetta comunque i «gesti barriera» di distanziamento rispetto ai colleghi e ai malati. E non si può fare altrimenti. 

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
19/09/2020 14:02:06


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

La Lombardia chiede il coprifuoco dalle 23 alle 5: c’è l’ok di Speranza >>>

Inondazioni e frane nel centro del Vietnam, almeno 90 morti >>>

Usa, il Colorado colpito dal più vasto incendio della sua storia >>>

Morto a 33 anni per Covid l’influencer ucraino negazionista >>>

Usa: prima esecuzione federale di una donna da oltre 60 anni >>>

Coronavirus, nuovo record in Germania. Merkel: Vi prego, state a casa” >>>

Un uragano colpisce il Messico, un uomo apre la porta e accoglie 300 cani >>>

Parigi, professore decapitato al grido di “Allah akbar” >>>

Francia, l’ex presidente Sarkozy indagato per i finanziamenti alle Presidenziali 2007 >>>

Twitter blocca l’account dell’addetta stampa della Casa Bianca >>>