Sport Locale Automobilismo (Locale)

“Vi racconto la mia avventura all’edizione 2020 dell’Africa Eco Race”

Parla Stefano Rossi del Team Rossi 4X4: “E' un risultato di squadra"

Print Friendly and PDF

“Possiamo dire che è stata una scommessa vinta. Ancora una volta: grandissima esperienza, ma siamo già pronti per l’edizione 2021”. E’ il commento di Stefano Rossi del Team Rossi 4X4, fresco di ritorno dall’Africa Eco Race con un ottimo risultato: terzo di classe, quinto fra le auto e 35° assoluto. Partenza avvenuta lo scorso 5 gennaio da Monaco per 12 tappe attraverso il Marocco, la Mauritania e il Senegal. Il 19 gennaio 2020 l’arrivo a Lac Rose, il tradizionale traguardo sul bellissimo lago salato tra le dune vicino a Dakar. Un vero e proprio viaggio attraverso il deserto, dall'Europa a Dakar, che rende l'Africa Eco Race davvero unica. Stefano, da dove nasce la passione per il fuoristrada? “Negli anni ’90, nel 1994 ho fatto la prima gara in moto: sono un fuoristradista sotto tutti gli aspetti. Fin da quando ero ragazzo mi è sempre piaciuto il fuoristrada: prima con le moto, poi sono arrivato alle auto e anche ai camion. Il fuoristrada come mezzo per superare qualunque tipo di ostacolo; ovviamente sempre nel pieno rispetto delle regole. Ho vinto vari trofei: partendo dal regionale, arrivando agli otto campionati italiani vinti e 3 mondiali nel ruolo di navigatore. Sono passato al camion, poi all’auto e adesso guido una Nissan Patrol; la stessa con cui abbiamo affrontato l’Africa Eco Race che sostanzialmente ricalca un po’ i vecchi tracciati della Parigi-Dakar”. Come ci si prepara ad affrontare una gara del genere? “Atleticamente è dura, poiché dal punto di vista fisico dobbiamo essere sempre al top della forma: quotidianamente faccio vari sport, dalla corsa al motociclismo; mountain-bile, palestra e pure canoa. Dobbiamo essere ben allenati perché ogni giorno devi guidare dalle otto alle dieci ore di fuoristrada, tra mille problematiche e altrettanti imprevisti. Sai quando parti la mattina e che prima o poi dovrai arrivare la sera”. Quanto è stressante anche dal punto di vista mentale? “Diciamo che non ti puoi permettere di fare errori, quindi mai abbassare la guardia: questo significa che ci vuole un giusto equilibrio sia dal punto di vista mentale che da quello fisico”. Il più bel ricordo dell’edizione 2020 dell’Africa Eco Race? “Dopo l’inconveniente, ovvero l’incidente in cui ci siamo ribaltati con la Nissan Patrol, capire che nessuno dei due si era fatto male. In condizioni del genere un incidente ci può stare”. E il momento più difficile? “La notte dell’incidente che l’abbiamo trascorsa in pieno deserto, dormendo per terra: la macchina era praticamente inagibile; quindi, solamente la mattina seguente - con appena tre marce a disposizione – siamo riusciti ad arrivare in assistenza”. Hai temuto in qualche momento di non potercela fare ad arrivare al termine? “Diciamo che in quel momento l’ho visto sempre più difficile come obiettivo, seppure chiaramente ci speravo fino all’ultimo perché questa era la scommessa con tutti gli amici, gli sponsor che ci hanno sostenuto e tante altre persone. Non ci dimentichiamo che noi siamo un team privato che ha partecipato all’Africa Eco Race, quindi anche dal punto di vista dell’assistenza non l’abbiamo sempre dietro. Una gara del genere non fa sconti a nessuno, ma nonostante ciò rifarei tutto anche quelle cose meno piacevoli. Si accetta e si va avanti verso l’obiettivo perché questo è un lavoro di squadra; questo alla fine è un risultato ottenuto da tutto il gruppo. Un ringraziamento particolare va ai main sponsor che ci hanno sempre sostenuto in queste avventure: sono Veedol,Tag Veedol Italia, BF Godrich, Tag BF Goodrich Tire, Bs Lubrificanti e Geolube”.

Redazione
© Riproduzione riservata
19/02/2020 17:05:48


GALLERIA IMMAGINI:

Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Automobilismo (Locale)

Andrea Crugnola vince il rally della ripartenza, suo il 40° Rally Internazionale del Casentino >>>

I citernesi Marco Piccinelli e Andrea Rubellini in gara al Rally del Casentino >>>

Grandi firme per il Rally del Casentino, maratona social per gli appassionati >>>

Secondo posto di gruppo e primo di classe per Claudio Bisceglia a Magione >>>

14° Rally Citta’ di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina: da oggi il via alle iscrizioni >>>

Gli eugubini Luca Bazzucchi e Gianni Urbani in evidenza a Magione >>>

Oltre cento piloti a Magione nella prima domenica di ripresa delle gare >>>

Infarto dopo le prove, muore a Magione un veterano dell'automobilismo >>>

Oltre 100 iscritti al 40° Rally Internazionale del Casentino >>>

Sei piloti della scuderia Speed Motor in gara domenica prossima a Magione >>>