Notizie Locali Comunicati

Giovani in agricoltura, la Coldiretti Arezzo: "La trasformazione nei campi"

"Oggi i ragazzi arrivano con una pianificazione aziendale ben precisa"

Print Friendly and PDF

In Coldiretti si è tenuto un importante momento di confronto tra i giovani imprenditori agricoli della provincia di Arezzo ed i  giovani che intendono fare dell’agricoltura il loro futuro di vita.

Ed è proprio questo il cuore del momento guidato dal Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci insieme a Francesca Lombardi, Delegato di Coldiretti Toscana ed Arezzo e membro dell’esecutivo Nazionale di Giovani Impresa “Abbiamo voluto mettere in piedi questa assemblea di confronto grazie al supporto della nostra struttura con il Responsabile Tecnico Roberto Marchesini e Rodolfo Caporali tecnico agronomo – spiega il Presidente Castellucci – sia per fare un focus su quello che rappresenta oggi l’agricoltura nella nostra provincia che in Italia e per parlare del bando che aiuta i giovani imprenditori all’avviamento delle imprese. Vista l’elevata partecipazione alla riunione – prosegue Castellucci – il primo commento che mi viene da fare è che le risorse che stanzia la Regione Toscana non siano sufficienti a coprire i progetti che verranno presentati. Oggi i ragazzi arrivano con una pianificazione aziendale ben precisa, sono convinti venditori del prodotto finito che intendono produrre, dobbiamo dimenticarci l’immagine del contadino che produce grano e che poi aspetta qualcuno che glielo venga a comprare, sono diventati imprenditori a 360°, sempre più multifunzionali e innovatori!”.

L’agricoltura con 387 imprese registrate under 35 è uno dei settori che nella  provincia di Arezzo risulta essere il più dinamico, di queste più della metà sono iscritte a Coldiretti. Il premio insediamento e le misure del Psr hanno reso possibile la creazione di molte aziende agricole, altre di crescere innovandosi, mantenendo la continuità aziendale ma sapendo anche svolgere il ricambio generazionale.

“Oggi i giovani hanno voglia di mettersi in gioco – commenta Francesca Lombardi – mantenendo un forte attaccamento alle tradizioni ma allo stesso tempo innovandosi, anche grazie alla Legge di Orientamento e fare dell’agricoltura quel settore in cui le imprese operano in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili. E se tra i giovani imprenditori agricoli c’è chi ha scelto di raccogliere il testimone dai genitori, la vera novità rispetto al passato – continua Lombardi – sono gli under 35 arrivati da altri settori o da diverse esperienze familiari che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità, i cosiddetti agricoltori di prima generazione.

Gli incontri propedeutici continuano, Coldiretti Arezzo ha messo in campo una serie di incontri con i giovani a partire da domani e nei prossimi giorni per organizzare in maniera mirata e strutturata il lavoro”.

Le domande di aiuto devono essere presentate a partire dal 3 febbraio 2020 e fino alle ore 13 del il 16 marzo 2020,  gli uffici CAA Coldiretti Arezzo sono a disposizione per fornire tutte le informazioni utili.

Redazione
© Riproduzione riservata
28/01/2020 14:27:40


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Adesso riformisti Sansepolcro: “servizi alla disabilità,sui tagli servono chiarezza e risposte” >>>

San Giovanni allagata: la vera domanda è come affronteremo il prossimo nubifragio >>>

Comitato Sava: La variante alla SR71 é la soluzione al problema Medioetruria >>>

“In sei anni Arezzo ha perso 199 negozi e oltre 587 addetti al commercio” >>>

Il Collettivo: Anghiari é una Cittaslow da vivere >>>

Pd Città di Castello: massimo rispetto per la decisione del sindaco Secondi >>>

Sindaco Città di Castello Secondi: non rinnovo la disponibilità per una futura candidatura >>>

Nessun componente del Comitato SAVA possiede terreni a Rigutino >>>

Nominati i referenti provinciali di Futuro Nazionale per la Toscana >>>

Umbertide, nuove opportunità per la mobilità studentesca >>>