Il voto delle donne nel 1946: lectio di Patrizia Gabrielli nell’aula vasariana

Iniziativa Isarec e Liceo Petrarca il 25 febbraio
2 giugno 1946: le italiane al voto. Questo il tema della lectio che la professoressa Patrizia Gabrielli terrà, tra le 10 e le 12 di mercoledì 25 febbraio, nell’aula vasariana di piazza del Praticino ad Arezzo. L’iniziativa è dell’Istituto storico aretino della Resistenza e dell’età contemporanea in collaborazione con il Liceo Petrarca di Arzezo in occasione dell’ottantesimo della Repubblica. Gabrielli è autrice del volume “Il primo voto. Elettrici ed elette”, Edizioni Castelvecchi 2026.
Il 2 giugno 1946 è una data di straordinaria importanza che sancisce la nascita della Repubblica italiana e vede, per la prima volta nella storia del Paese – se si escludono le amministrative di quella primavera che coinvolgono molte regioni del Centro-Nord – le donne esercitare il diritto al suffragio: votarono in massa e ventuno di esse furono elette alla Costituente, insediandosi poi a Montecitorio il 25 giugno dello stesso anno. Il libro di Patrizia Gabrielli ricostruisce – in base a materiali editi e inediti – la partecipazione femminile tra la guerra e i primi anni della Repubblica, prestando particolare attenzione alla dimensione politica e biografica delle donne elette, secondo una metodologia di ricerca che consente di tenere salde le elaborazioni con le pratiche politiche, le culture, l’appartenenza sociale e di genere.
Docente di Storia contemporanea e Storia di genere all’Università di Siena, Gabrielli è autrice di numerosi saggi e volumi. Tra le sue pubblicazioni, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti: Uomini e donne nell’emigrazione antifascista (2004), Il 1946, le donne, la Repubblica (2009), Anni di novità e di grandi cose. Il boom economico fra tradizione e cambiamento (2011), Dalla parte di lei (e di lui). Alba de Céspedes a "Epoca" (2026).

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