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Traffico di auto di lusso destinate al riciclaggio scoperto tra Orvieto e Arezzo

La Polstrada ha fermato tre cittadini con passaporto francese a bordo di Lamborghini, Porsche e Audi

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Un giro internazionale di auto di lusso smascherato tra la Polstrada di Orvieto e quella di Arezzo, il tutto coperto da “strani” passaggi di proprietà fogli di noleggio alquanto ambigui. L’ipotesi è che le vetture, sottratte in vari modi ai legittimi proprietari, vengano riciclate e destinate ai mercati esteri: Lamborghini, Audi, Porsche e tanto altro.  Il controllo da parte degli agenti della Polstrada di Orvieto è scattato in un’area di servizio lungo la carreggiata nord dell’A1, dove le tre auto di lusso erano parcheggiate: una Lamborghini Urus, una Porsche e un’Audi R8 mentre una quarta auto di lusso era ripartita, ma fermata dopo poco dai colleghi della Polstrada di Arezzo. I tre conducenti  tutti cittadini francesi originari di paesi nordafricani (Tunisia, Algeria, Marocco), conservando la massima tranquillità, hanno dimostrato di aver preso a noleggio le auto in Campania tramite i contratti esibiti ai poliziotti. A bordo di una delle auto, però, era già iniziato lo smontaggio di una copertura di plastica interna all’abitacolo. Nonostante i numerosi elementi prodotti dai cittadini francesi con l’evidente intento di sviare le indagini, hanno colto un piccolo particolare sia nelle dichiarazioni di uno di essi, sia in un documento trovato nelle auto. Ciò ha permesso di dare conferma al fatto che anche l’auto fermata ad Arezzo facesse parte dello stesso ‘convoglio’. Le investigazioni, complesse ma minuziose e tutt’ora in corso, hanno fatto scoprire che negli ultimi mesi del 2022, delle auto, unitamente ad altre dodici della stessa categoria per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro, se ne era appropriata indebitamente una ditta di autonoleggi nel napoletano che a sua volta le aveva prese a noleggio da un’altra ditta nel frusinate. Gli altri elementi su cui gli investigatori stanno tutt’ora lavorando, anche riguardo le condizioni di noleggio e subnoleggio, hanno portato a far emergere finora la commissione di numerosi reati oltre a quello dell’appropriazione indebita, che sembrerebbe essere uno tra i minori, con l’intervento di numerose persone, sia italiane che straniere anche in territori extranazionali, coinvolte a vario titolo in quello che finora appare essere, salvo altro in via di emersione su cui vi è il riserbo degli investigatori, un traffico di veicoli destinati al riciclaggio e all’esportazione. Per alcuni dei veicoli tra i 16 di cui sono state ricostruite le sorti, le indagini hanno già fatto trovare le tracce in paesi extraeuropei.

Redazione
© Riproduzione riservata
25/01/2023 17:23:30


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