Notizie dal Mondo Economia

Moody’s abbassa le stime di crescita dell’Italia per il 2019

Rischio di elezioni anticipate

Print Friendly and PDF

Moody’s abbassa le stime di crescita dell’Italia per il 2019. «Avevamo una stima dell’1,3% sulla crescita del Pil italiano. Quest’anno sarà sicuramente sotto l’1%, probabilmente un valore tra 0 e 0,5%», ha detto Kathrin Muehlbronner, lead analyst per l’Italia di Moody’s. Quanto al rating di Moody’s sull’Italia, abbassato lo scorso ottobre, «abbiamo un outlook stabile, copre un arco di 12-18 mesi e non vediamo cambiamenti», ha aggiunto sottolineando che «abbiamo assunto una crescita bassa, per un paio di anni al massimo, e sotto 1%, probabilmente tra 0 e 0,5%». L’outlook rimane stabile, ma l’agenzia di rating vede «un significativo rischio di elezioni anticipate probabilmente dopo le elezioni europee. Difficile dire quale sarà il governo».

Notizia e foto tratte da La Stampa
© Riproduzione riservata
14/02/2019 14:22:21


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Economia

Via libera definitivo alla riforma del copyright, l’Italia vota contro >>>

Fca patteggia negli Usa, paga 110 milioni di dollari per chiudere il contenzioso con gli azionisti >>>

Pompeo alla Francia: non approvate la digital tax >>>

L’allarme dell’Ocse: “Quota 100 va abrogata e il reddito di cittadinanza crea lavoro nero” >>>

Parigi è la città più cara del mondo >>>

Le bollicine “made in Italy” fanno impazzire gli Usa >>>

Brexit, approvata la mozione di Theresa May: proroga fino al 30 giugno >>>

Londra si prepara alla Brexit senza accordo: azzerati i dazi sulle importazioni dall'estero >>>

Pressing Usa sulla Merkel: revisione dei rapporti di intelligence se si affiderà a Huawei >>>

Bce, da settembre via a nuovi prestiti a lungo termine alle banche >>>